Realizzazione di un campo in erba naturale

ERBA NATURALE VS ERBA SINTETICA

Sia che stiate valutando il rifacimento del manto erboso del vostro campo sportivo sia che stiate pensando alla realizzazione di un nuovo campo, una delle decisioni più importanti che vi troverete ad affrontare è la seguente: ERBA SINTETICA O ERBA NATURALE? 

Si tratta di una scelta da non sottovalutare e pertanto prima di scegliere l’una piuttosto che l’altra, vi consigliamo di prendere in esame diversi fattori: dal clima ai costi di realizzazione, passando per tutta una serie di considerazioni personali che vi porteranno ad elencare i pro e i contro di entrambe le alternative. 

Spesso i nostri clienti, siano essi amministrazioni comunali, società sportive o Parrocchie, si rivolgono a noi per cercare di chiarire ogni dubbio a riguardo. 

Erba sintetica o erba naturale? Qual è la scelta migliore? 

Come sempre in questi casi, non c’è una vera e propria risposta definitiva. 

Dipende dalle esigenze del cliente, dall’intensità del gioco, se si tratta di un campo a 5, a 7 o a 11 e da altri fattori.

Per esempio, se il nostro interlocutore è una Parrocchia che ha bisogno di un campo da calcetto a 7 o a 5, andremo a suggerirgli senza dubbio la soluzione dell’erba sintetica: resiste maggiormente nel tempo, permette ai ragazzi di giocarci spesso e con ogni condizione atmosferica senza rovinare il manto erboso, e soprattutto senza sporcare i vestiti!
Se invece prendiamo in considerazione il mondo del calcio a 11, non c’è modo di darvi una risposta definitiva alla domanda. 

Andiamo ad approfondire tutti i pro e i contro di entrambe le opzioni. 
 

ERBA NATURALE

Pro

È una scelta rispettosa per l’ambiente e di gran lunga quella più ecosostenibile. 
Non comporta spese per lo smaltimento e soprattutto ha un costo di realizzazione che è decisamente inferiore a quello del sintetico. 
Inoltre, negli anni la varietà di graminacea utilizzata per i campi sportivi, ha visto migliorare la sua qualità, grazie a prodotti sempre più performanti, studiati e realizzati per arginare l’usura del prato.
Altro punto a favore dell’erba naturale è la durata nel tempo. 
Se curato bene, un campo è per sempre: l’erba è viva, vitale e fresca, se coccolata come si deve, non vi abbandonerà!

Contro

Va mantenuto costantemente (a tal proposito, date un’occhiata alla nostra rubrica dedicata alla manutenzione del campo in erba naturale) e i costi di manutenzione si aggirano attorno ai 7/8 mila euro all’anno. 
Per mantenere il vostro campo in ottimo stato, dovrete inoltre utilizzare molta acqua e diversi prodotti come fertilizzanti, diserbanti e concimi. 
Essendo un’entità viva a tutti gli effetti, l’erba può morire e soprattutto soffre molto se deve sopportare un numero troppo alto di ore di un gioco intensivo.
 

ERBA SINTETICA

Pro

Trattandosi di un materiale artificiale, creato in laboratorio per garantire la massima longevità, il manto sintetico garantisce più ore di gioco sopportando intensività e agenti atmosferici, arrivando a durare fino a 15 anni. 
Nelle zone geografiche umide, il manto sintetico permette agli atleti di giocare senza rovinare il campo: si asciuga in fretta dopo la pioggia e senza presenza di fango.
Rispetto all’erba naturale necessita di una quantità inferiore di acqua ed inoltre comporta costi di manutenzione minori (3/4.000 euro all’anno).

Contro

Realizzare un campo in erba sintetica comporta una spesa non indifferente: in genere si spendono circa 300 mila euro (che calcolati a lungo termine sono più o meno 20 mila euro all’anno). 
Facendo due conti, per far sì che sia un buon investimento, il campo in sintetico dovrebbe essere utilizzato per più di 1000 ore di gioco all’anno (vale a dire almeno 3 ore di allenamento sette giorni su sette per tutto l’anno). 
Oltre a non essere un materiale eco-friendly, il pericolo dell’erba artificiale è che la gomma e la plastica utilizzate per creare il manto, assorbono più calore solare rispetto all’erba naturale, causando temperature eccessive all’interno dell’area di gioco. 
Una ricerca condotta dall’Università del Missouri ha dimostrato che in una giornata in cui la temperatura era di 37 gradi, la superficie del campo sintetico ne registrava 78, mentre l’adiacente campo in naturale ne registrava 41. 
Infine, secondo alcune ricerche, giocare sull’erba sintetica porterebbe ad un maggiore rischio di infortuni (distorsione dell’alluce, lesione del legamento crociato anteriore, distorsioni della caviglia, ustioni e abrasioni a causa di cadute a terra, commozione celebrale).

 

RIASSUMENDO:
ERBA NATURALE

Costi Manutenzione (ogni anno): 9.000 Euro
Costo di realizzazione: 140.000 Euro
Costi di smaltimento: 0
Durata (anni): Infinito
Ripartizione costi su 15 anni: 275.000 Euro
Ore di gioco in un anno: 450
Preferenza Giocatori: 72,72%* 

 
ERBA SINTETICA

Costi Manutenzione (ogni anno): 8.000 Euro
Costo di realizzazione: 450.000 Euro
Costi di smaltimento: 45.000 Euro
Durata (anni): 15 
Ripartizione costi su 15 anni: 615.000 Euro
Ore di gioco in un anno: 1.000/1.500
Preferenza Giocatori: 18,09 %*

 

*Fonte: Ricerca condotta nel 2006 dalla National Football League Players Association (NFLPA)

 

 

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