Manutenzione campo da calcio - il taglio

IL TAGLIO DEL PRATO

SEMBRA BANALE MA NON LO È,
SERVE AD AVERE UN CAMPO PERFETTO!

 

Al via la nuova rubrica GREEN SPORT destinata a chi si occupa della manutenzione di un campo da calcio in erba naturale.

Di settimana in settimana prenderemo in esame diversi passi fondamentali nel processo di mantenimento del manto erboso: segui i nostri consigli e suggerimenti, ti promettiamo di impegnarci per non deludere le tue aspettative!

Cominciamo con ordine. 
La prima fase è quella del TAGLIO DEL PRATO.
Scontato? Banale? Continua nella lettura e lo scoprirai da te.

Sebbene possa sembrare il passaggio più semplice nella manutenzione, in realtà nasconde diverse insidie che, se ignorate, possono provocare seri danni al tuo manto erboso.

Esistono due diversi sistemi di taglio: quello a raccolta e quello effettuato con il Mulching

Il primo prevede che l’erba del campo venga tagliata (e raccolta) 1 volta a settimana
Nel caso tu decida per questo sistema, assicurati che le lame del tosaerba siano affilate così da non strappare i ciuffi d’erba, ma semplicemente tagliarli.
Le lame non affilate strappano il ciuffo e lo espongono a malattie. 
È di fondamentale importanza che tu non dia niente per scontato: abbi buona cura delle tue attrezzature.

Il taglio effettuato con il Mulching richiede invece che il prato venga rasato almeno 2 volte la settimana
Prima di iniziare il taglio, leggi attentamente: non usare questo sistema quando l’erba è bagnata!
Si lascerebbero chiazze d’erba sul tappeto erboso rischiando inoltre di ostruire la macchina. 
In tal caso è opportuno ricorrere al sistema del taglio a raccolta. 
Ricordati che nei periodi più freschi, quando l’aria è ricca di azoto (elemento che contribuisce ad incrementare la crescita del manto), è necessario tagliare il prato 3 volte la settimana.
Non preoccuparti di lasciare sul prato l’erba finemente sminuzzata: è concime naturale ricco di proprietà.

Che tu scelga il primo, o il secondo metodo, è bene sottolineare la regola principale: il taglio deve essere necessariamente fatto con frequenza.
Più il manto erboso cresce, maggiori sono le probabilità che si vada a creare uno strato di depositi più difficile da eliminare, specialmente nelle stagioni in cui i campionati sono fermi.

In aggiunta ai due sistemi presentati sopra, è bene ricordarti che esistono inoltre due diverse tipologie di taglio, che si differenziano in base alle caratteristiche del manto erboso.
Se si tratta di erba che cresce in senso verticale (Festuche, Lolium perenne ect…) sarà opportuno effettuare un taglio di tipo rotativo, mentre se si tratta di erba che cresce in senso orizzontale (Cynodon Dactylon, Poa pratensis, Agrostis ect…), si dovrà ricorrere al taglio elicoidale

Nel ringraziarti per l’attenzione che hai dedicato a questa breve guida, ti anticipiamo che nella prossima uscita parleremo di irrigazione del campo!

 

Stay tuned!

 

Leggi anche: L'IRRIGAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO!

 

 

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