Consigli per l'irrigazione di una campo in erba naturale

L’IRRIGAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO

SEMBRA BANALE MA NON LO È,
SERVE AD AVERE UN CAMPO PERFETTO!

 

Rieccoci! 
Come anticipato nella prima puntata della nostra rubrica, oggi affronteremo la tematica dell’IRRIGAZIONE.

Quello che potrebbe sembrare come uno dei passaggi più semplici nella manutenzione, se fatto senza un criterio, potrebbe procurarti delle brutte gatte da pelare.

Iniziamo dalle TRE REGOLE BASE DELL’IRRIGAZIONE.

 

PRIMA REGOLA: Quando va bagnato il campo? 

Una semplice regola ti toglierà da ogni impiccio: bagnalo nelle ore fresche quando le temperature sono alte mentre bagnalo nelle ore più calde quando le temperature sono basse.

 

SECONDA REGOLA: Quanta acqua utilizzare? 

E’ un fattore che cambia in base alla stagionalità, alle temperature esterne, al tipo di terreno.
Non esiste la bacchetta magica, ma il tuo buon senso può venirti in aiuto.
Non utilizzare troppa acqua, rimarrebbero pericolosi ristagni.
Non utilizzarne troppo poca, le radici diventerebbero troppo superficiali. 
Se non bagniamo nella giusta quantità e l’acqua non raggiunge la profondità del terreno, la radice non si svilupperà in profondità ma cercherà di rimanere più alta cercando l’acqua superficiale. 

 

TERZA REGOLA: Che impianto utilizzare?

E’ un fattore importantissimo che molto spesso viene sottovalutato.
Non fare l’errore di impiegare impianti di irrigazione per il giardinaggio o per l’agricoltura declinandoli per i campi sportivi. 
Per ogni settore esistono specifici prodotti studiati per esigenze diverse.

Esistono tre tipi di impianti di irrigazione: MANUALE, SEMIAUTOMATICO e AUTOMATICO.
Non ti consideri un esperto e non vuoi rischiare? 
Nessun problema: l’impianto di irrigazione automatico è quello che fa per te. 
Certo è che devi assicurarti che sia funzionale e proporzionato alle dimensioni del campo. 

 

IL CONSIGLIO GREEN SPORT!

Quando le temperature estive superano i 30/32 gradi e hai la necessità di abbassare la temperatura al colletto dell’erba, prova con la tecnica del syringing che consiste nell’attivare gli irrigatori per due o tre volte, nelle prime ore pomeridiane, apportando quantità ridotte di acqua che, evaporando rapidamente, abbassa di alcuni gradi la temperatura a livello dell’erba.
Il syringing, però, non è un’irrigazione, ma una tecnica in grado di aiutare il manto erboso a superare le temperature più alte della giornata. 
L'acqua distribuita non deve raggiungere le radici dell'erba ma soltanto inumidirla, evaporando in tempi brevissimi. 

MA ATTENZIONE! Questa pratica va gestita con intelligenza: se bagni eccessivamente potresti causare involontariamente l’insorgere di diversi agenti patogeni. 

 

Grazie per l’attenzione, ti aspettiamo per la terza uscita dove parleremo di CONCIMAZIONE.

Stay tuned! 

 

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