tensostrutture per lo sport

Tensostrutture: quali scegliere?

La scorsa settimana abbiamo illustrato le differenze tra una tensostruttura e una struttura tradizionale

Oggi invece vogliamo focalizzarci sulle TENSOSTRUTTURE.
Quali tipologie offre il mercato? 
Quali sono le loro caratteristiche? 
Quali pregi e quali difetti?

Nel panorama dell’impiantistica sportiva le tensostrutture hanno trovato grande riscontro rispondendo ad una richiesta specifica che partiva dall’esigenza di coprire grandi spazi a costi contenuti.

Il mercato ha premiato nel tempo tre tipologie principali che vanno a rispondere in modo preciso a richieste trasversali come il prezzo, la qualità o le prestazioni.
Parliamo delle coperture pressostatiche, delle strutture in acciaio e delle coperture ad archi in legno lamellare.

La tensostruttura perfetta non esiste, esiste la tensostruttura perfetta per soddisfare esigenze specifiche.

Vediamole insieme nel dettaglio.

 

STRUTTURE PRESSOSTATICHE

Sono le meno costose. 
Non hanno una struttura rigida in quanto sostenute da una sovrappressione d’aria. Possono essere smontate e rimontate con facilità, per cui sono l’ideale per la creazione di spazi indoor temporanei. 
Solitamente vengono consigliate per coprire campi sportivi che si trovano in condizioni tali da giustificarne la removibilità durante i mesi estivi, come ad esempio per questioni paesaggistiche o per questioni legate alle autorizzazioni comunali.
L’errore che non dobbiamo commettere però è pensare che la scelta cada sulla pressostatica solo perché più economica in quanto i costi di gestione della stessa sul lungo periodo sono molto più elevati.

 

STRUTTURE IN ACCIAIO (archi o geodetica)

Questa tipologia di struttura è di fatto il passo successivo alla struttura pressostatica. 
Sicuramente più economica del legno, viene utilizzata sia quando viene posto al centro della scelta il prezzo sia quando, dal punto di vista architettonico e personale, l’acciaio viene preferito al legno. 
Alcune problematiche come la condensa, possono ancora verificarsi se non si adottano particolari accorgimenti. 
Molta attenzione va posta sul rispetto della normativa antincendio visto che l’acciaio, se non protetto da vernici intumescenti, non è in grado di resistere. 
Dal punto di vista della manutenzione diventa quindi necessaria la verifica dello stato di degrado della vernice intumescente. 

 

STRUTTURE AD ARCHI IN LEGNO LAMELLARE

Nonostante siano le più costose, sono quelle maggiormente consigliate dagli addetti ai lavori. 
Il legno le rende resistenti ed eleganti e garantisce all’intero impianto performance decisamente elevate. 
Il dimensionamento strutturale necessario per rispettare la normativa antincendio risulta essere di facile gestione. 
Da un punto di vista puramente estetico questo genere di coperture conferisce un tocco di calore agli ambienti grazie agli archi e alle travi in legno lamellare, universalmente considerati un simbolo di bellezza architettonica. 
Dal punto di vista manutentivo questo tipo di struttura non necessita di manutenzione.
Nessun obbligo è previsto se non gli stessi obblighi che interessano tutte le tipologie costruttive tradizionali. 

 

La prossima settimana vi illustreremo come rendere queste tensostrutture efficienti dal punto di vista del risparmio energetico.

Normativa, disegni, dettagli tecnici di qualsiasi tipo sono a vostra disposizione presso il nostro ufficio tecnico.

 

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